Chi sono e perché un blog

227La passione per la scrittura, ha per me origini lontane. Fin da bambino amavo scrivere e mi affascinavano gli scrittori quelli veri, quelli che immaginavo perennemente seduti davanti alla macchina da scrivere, con una pipa in bocca e la testa immersa nei propri pensieri, nelle proprie idee. Ho scritto anche un libro, avrò avuto al massimo 10 anni. Per me è un cimelio da cui non mi sono più separato. Ne ho parlato in un articolo del blog: ECCOLO

Crescendo, ho dovuto dare sfogo a questa mia insistente idea di scrivere, di pianificare un vero e proprio romanzo e di portarlo finalmente a termine. E’ nato “In equilibrio sopra la follia” che ho pubblicato con un editore a pagamento (brutta esperienza!!), ma che a breve trasformerò in e-book perché non posso abbandonarlo, è parte di me, di quel percorso che mi ha portato a ciò che sono oggi. Sono stato ispirato da una frase di una delle più belle canzoni di Vasco Rossi: “…la vita è un brivido che vola via, è tutto un equilibrio sopra la follia…” in cui penso ci sia l’essenza, il bello e il brutto della vita.

Facile trarre ispirazione da certi capolavori…

Woody Allen che adoro, è un’altra mia grande fonte di ispirazione: nei suoi film, trovo sempre qualcosa su cui riflettere oltre a quel grande gusto di abbinamento fra fotografia, musica e storia che secondo me non ha eguali. Diciamo che nel mio primo libro c’è un po’ tutto questo e c’è anche una parte di me.

“Aspettando l’Alba” è il mio secondo romanzo ed è quello che più ho sentito mio. Questo racconto, mi ha permesso di terminare il mio “Strip-tease al contrario”, come lo definirebbe una mia amica scrittrice, ovvero mi ha permesso di parlare ancora una volta del mio passato e delle emozioni che mi ha lasciato. E’ una teoria secondo la quale, chi scrive compie appunto una sorta di “Strip-tease al contrario”, parlando di sé e del proprio passato, dapprima in modo insistente, ma via via sempre meno rilevante. Ci si denuda, si ha il bisogno di farlo, di cercare infondo a sé le motivazioni e gli stimoli per scrivere e per farlo, si parte dalle emozioni vissute in prima persona. Avevo voglia e bisogno di raccontare il mio passato, degli amici con cui sono cresciuto, quelli con i quali ho intrapreso un lungo percorso di vita che continua ancora oggi. Ecco perché la scelta dalla frase di Nelson Mandela:  Niente come tornare in un luogo rimasto immutato ci fa scoprire quanto siamo cambiati” .  

Matteo, protagonista del romanzo, dopo un percorso lavorativo e umano a Roma, sente il bisogno e il richiamo della sua terra, per chiudere il cerchio e ripartire proprio dalle proprie origini.

Con questo lavoro ho partecipato al Premio Calvino da cui ho avuto una buona recensione: ECCOLA . Anche la stampa locale ne ha parlato bene, per questo motivo, ho stampato 100 copie tramite una tipografia e le ho distribuite ad amici e parenti. Non contento, l’ho riscritto seguendo i consigli dei giurati del Premio Calvino (cambiando anche nomi ai personaggi). E’ nato così l’e-book che potete trovare su Amazon:

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Il mio terzo romanzo “L’anima non si arrende”, che ho stampato sempre in 100 copie e con cui ho partecipato al Premio Calvino 2016, è oggi un e-book.

E’ il primo romanzo in cui non c’è nulla del mio passato: il mio strip-tease è terminato e i personaggi sono usciti dal buio e mi hanno perseguitato finché anche l’ultima riga della loro storia non è stata scritta. Penso che dei miei tre romanzi, sia il più ricco, il più costruito. E’ un e-book Amazon:

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Ho creato con il mio fotografo una copertina ad oc di cui vado molto fiero…spero vi piaccia.

In questo blog, potete trovare anche i miei racconti: quelli che ho scritto per me, quelli che ho scritto per RadioRai Plotmachine e quelli che ho scritto perché lo dovevo a una persona speciale che non c’è più: mio padre. Recentemente ho partecipato a un corso di scrittura creativa che per certi versi è stato molto utile e interessante.

Oggi scrivo sul mio blog qualunque cosa mi colpisce, mi affascina, mi fa pensare. E’ uno spazio in cui mi prendo ogni libertà senza curarmi dei consigli che ho trovato in internet per avere più followers. Scrivo quello che penso, altro non mi interessa. Naturalmente ho una storia in cantiere di cui conosco già il titolo: “Tre giorni poi sarà per sempre”. Sta prendendo forma, ho poco tempo per scrivere, ma mi sono organizzato: fra lavoro come progettista, famiglia: 2 bambini e un cane, il tempo è sempre tiranno e allora ecco che ti inventi di tutto per poterti ritagliare qualche momento per fare ciò che ami. Ormai scrivo ovunque grazie al mio iphone… anche in fila alla posta.

Ho partecipato al Premio Letterario Nazionale  EMOZIONI 2017  e mi sono guadagnato la pubblicazione del mio racconto “Semplicemente vivendo” essendo arrivato fra i finalisti. Per me è molto importante e prestigioso, anche perché in questo racconto ho parlato del mio rapporto con mio padre a cui ero molto legato.

 

Oggi il mio Blog apre agli SCRITTORI EMERGENTI, per saperne di più guardate la PAGINA DEDICATA. Buona lettura.

Marco.

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