È incredibile come periodicamente mi ricapiti fra le mani un libro che proprio un libro non è, ma che ha per me un grande valore. Può passare un anno come dieci senza che mi curi di lui, ma poi improvvisamente appare e io non posso che fermarmi a guardarlo e a cercare fra le sue pagine, un pezzo della mia vita. Mi sono sposato e mi sono allontanato dalla casa in cui sono cresciuto. Successivamente ho fatto un trasloco,  ma lui non si è mai perso ed ora eccolo qua:20170809_142117 si intitola ” I viaggi di Jon” ed è stato scritto da un bambino di circa 8-9 anni di nome Marco Conti: è il mio primo romanzo!

A 44 anni suonati, leggendo queste poche pagine scritte in un corsivo stentato e impreciso, su un quaderno ricoperto poi con la carta per dargli le sembianze di un libro con copertina, indice dei capitoli e quant’altro, 20170809_142130mi rendo conto di quanto venga da lontano la mia passione per la scrittura. Ho sempre avuto il bisogno di scrivere,  di raccontare e questo cimelio mi ricorda chi sono e da dove vengo.

Oggi fra quelle pagine c’è un segnalibro: quello di mio figlio Luca che lo sta leggendo e che mi dice: ” ma davvero eri un bambino come me quando l’hai scritto?”

20170809_142138Le parole scritte sull’ultima pagina dalla mia maestra a cui l’avevo fatto leggere, mi hanno forse dato uno stimolo in più per continuare a scrivere… chi lo può sapere?

Marco

Se non avete ancora scaricato l’e-Book ” Aspettando l’alba in versione rivista e corretta a 0.99 cent./euro, fatelo ora cliccando QUI

 

Annunci