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Capitolo 1

” Forse non si accorgevano di quanto fossero infelici, di quanto la loro vita fosse ingarbugliata nei fili della falsità, della copertina da esibire di fronte agli altri”

Sicuramente vi sarà capitato di sfogliare un album fotografico in cui ci sia tutta la vita di una persona.

La cosa che accomuna tutti gli album fotografici, è che le persone raffigurate sono sempre sorridenti, sembra che la loro vita sia serena, che scorra tranquilla senza grossi turbamenti.

La vita di Cristiano Fortis vista da fuori, era come un album fotografico: chiunque poteva affermare che le premesse per una vita felice e serena non mancavano.

I Fortis abitavano in un piccolo casale immerso nelle verdi colline senesi. Il paesino di poco più di ottocento abitanti, non concedeva molti svaghi, ma quello che sicuramente non mancava, era la tranquillità. Affacciandosi da una qualunque delle finestre del casale dei Fortis, le colline sembravano quasi voler entrare tanto erano vicine e i verdi cipressi, nascondevano timidamente i pochi casali vicini creando in chi osservava un senso di libertà e di pace. Non c’erano castelli o cattedrali a impreziosire e identificare questa zona, ma vi assicuro che il serpeggiare di una strada fra le colline e i cipressi, la vista in lontananza di Siena, piccola perla incastonata nel panorama toscano e i colori ogni volta diversi a seconda delle stagioni: i gialli chiari e i polverosi ocra che sfumavano dai calanchi alle colline, rendevano l’orizzonte visibile da casa Fortis davvero suggestivo.

Cristiano, aveva un ottimo lavoro ereditato dal padre Giulio, che dopo aver svolto egregiamente per quarant’anni la mansione di direttore di banca, ora si godeva la pensione, aspettando che il suo unico figlio lo facesse finalmente felice seguendo le sue orme. Silvana la madre di Cristiano, viveva per lui, non gli faceva mancare nulla, ma tendeva spesso a organizzagli la vita perché lo voleva vedere sistemato come si deve, con una bella ragazza che naturalmente doveva essere di buona famiglia.

 Aveva una grande casa e una bella macchina, aveva la torta ogni domenica e le camice sempre ben stirate e tanti soldi da spendere.  

Forse però qualcosa ci è sfuggito, forse non ci siamo chiesti se Cristiano voleva tutto questo e se era felice della vita che conduceva.

Per sapere tutto questo, dobbiamo guardare oltre quelle facce serene immortalate nelle fotografie, dobbiamo entrare in casa dei Fortis e andare più a fondo.

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