Immagine.pngOggi è un giorno importante per me perché da oggi finalmente anche il mio primo romanzo “In equilibrio sopra la follia” scritto nel 2003, è pubblicato ufficialmente sulla piattaforma Amazon.

Ho pensato di lanciarlo e di presentarvelo attraverso la prefazione che ho scritto texture-1362879_960_720.jpge che troverete in prima pagina quando scaricherete l’e-book. Chi ha letto già i miei due successivi romanzi: “Aspettando l’alba” e “L’anima non si arrende”, leggendo questo mio primo INEDITO romanzo, potrà sicuramente notare quanto sia lontano dai successivi.

“In equilibrio sopra la follia” è un romanzo molto leggero che si legge in un paio di giorni, ma che contiene un messaggio importante per chi ha un sogno nel cassetto e per chi crede nel valore dell’amicizia. Trattatelo bene, mi raccomando!ultimissimo-copertina300dpi-1-e1557314269580.jpg

Non aggiungo altro, vi lascio solo il LINK PER L’ACQUISTO a SOLI 0.99 Euro, la PREFAZIONE e naturalmente la trama e qualche piccolo assaggio, giusto per stuzzicare (spero) la vostra curiosità.

QUALCUNO DI VOI HA VOGLIA DI SCRIVERNE UNA RECENSIONE O UNA SEGNALAZIONE? CONTATTATEMI!!!

 

Prefazione

 “In equilibrio sopra la follia” è il mio primo romanzo scritto nel 2003, ma l’ultimo a essere pubblicato in formato e-book.

Ho sentito il bisogno di scrivere questa breve prefazione, per spiegare alcune cose a chi avesse già letto anche i romanzi scritti successivamente: “Aspettando l’alba” (2009) “L’anima non si arrende” (2013) e pubblicati entrambi come e-book Amazon nel 2017.

Ho un legame affettivo molto profondo verso “In equilibrio sopra la follia”, perché l’ho lasciato a decantare dentro di me per parecchio tempo prima di riuscire a trovare il coraggio di scriverlo. Poi quando finalmente mi sono deciso, le parole hanno trovato posto su quel foglio bianco con una naturalezza disarmante ed è proprio questo che mi ha fatto capire che ce la potevo fare: potevo davvero scrivere un romanzo.  Purtroppo a causa di un editore poco serio, questo romanzo ha avuto un percorso particolare che mi ha portato ad accantonarlo come se lo volessi proteggere da ulteriori raffiche di vento. Ora finalmente ho trovato il coraggio di riaprirlo e di editarlo per permettere anche a questa mia opera di esser letta, di regalare un’emozione, di far riflettere.

 

Parte del romanzo è ambientata a Parigi. Non a caso anche nel mio romanzo “L’anima non si arrende” al protagonista accade qualcosa di analogo, che vede ancora Parigi come teatro in cui si svolge parte della vicenda.

Parigi è una città che ho visitato e che ho amato moltissimo. Ho un ricordo stupendo di quei pochi ma intensi giorni in cui qualcosa mi si è letteralmente appiccicato addosso, mi è entrato nelle ossa ed allora ho sentito il bisogno di riparlarne, di ripercorrere quelle strade, di descrivere ancora una volta quei luoghi che i protagonisti attraverseranno direttamente o indirettamente prima di realizzare il loro sogno.

Trama

La vita di Cristiano vista da fuori  era perfetta : tanti soldi , un ottimo lavoro ed una famiglia che tutti gli invidiavano. Forse però qualcosa ci e’ sfuggito , forse non ci siamo chiesti se Cristiano voleva tutto questo , se era felice, se quegli obbiettivi che , come succede per il dna , la sua famiglia gli aveva trasmesso , erano quelli che lui stesso voleva raggiungere.

Cristiano conosce Lorella e scoppia l’amore , quello vero , passionale ed intenso. Si allontana dalla sua famiglia convinto di aver finalmente trovato la sua strada.

Sarà quando l’amore inizierà a stridere che Cristiano troverà il coraggio di aprire il cassetto dei propri sogni ed inizierà di nuovo a volare.

Se volete conoscere il parere della STAMPA LOCALE quando venne pubblicato dalla Casa Editrice che poi ho abbandonato CLICCATE QUI     N.B. LA COPERTINA CHE VEDETE E’ QUELLA REALIZZATA DALL’EDITORE

Qualche piccolo assaggio…

Forse la felicità è tutto questo, forse ci tocca e ce ne accorgiamo solo quando se n’è andata, perché tutto sembra dovuto, quasi scontato

Era come se il regista della sua vita avesse improvvisamente deciso di cambiare copione. Era solo, lo testimoniava il silenzio irreale fuori e dentro la sua auto, lo testimoniava il fatto che nessuno al suo fianco sorrideva andando incontro al futuro

La sensazione che spesso avanzava dentro di lui, era quella di trovarsi in uno spazio immenso, deserto dove la neve ricopriva il paesaggio circostante impedendo di vedere la reale forma delle cose e dove anche i rumori erano ovattati, smorzati e svuotati del loro reale valore.

Marco

SE NON LO AVETE ANCORA FATTO, ASCOLTATE ORA LA CANZONE TRATTA DAL MIO RACCONTO “QUEL GIORNO IN CUI FARO’ RITORNO”:

 Finchè ho fiato

 Scritta da Luca Gatti

Ispirata al racconto “Quel giorno in cui farò ritorno”

di Marco Conti

Musiche di Beppe Bornaghi

Video di Marco Conti

In equilibrio sopra la follia

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Aspettando l’alba

NEW-COVER

L’anima non si arrende

Copertina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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